PRODU
ZIONE

Quaranta ettari di campagna ondulata accanto al bosco e al fiume, di terra ocra in cui si coltivano trenta ettari di vigne.

Più della metà sono di Nero d’Avola, una buona percentuale di Frappato, seguite da Syrah e, in misura minore, da Grillo e Insòlia.

Qui, il terreno è un terreno di medio impasto, con un struttura portante calcarea a cui si aggiungono l’argilla e la sabbia. Ognuno di questi elementi ha un ruolo importante.

Lo scheletro calcareo consente, grazie alla sua permeabilità, la circolazione d’aria attorno alle radici; l’argilla trattiene l’acqua piovana e le sostanze nutritive, rilasciandoli lentamente; la sabbia, infine, dà consistenza al terreno.

Le vite corrono allineate a spalliera, creando un elegante colpo d’occhio. Non ricevono acqua se non dal cielo e la raccolta si svolge rigorosamente a mano .

Una scelta, quest’ultima, che rispetta l’apparato fogliare delle piante e permette di selezionare l’uva migliore di ogni annata, grappolo per grappolo, orientando in modo efficace la vinificazione. Raccogliere solo con le mani ha anche il vantaggio di formare il personale sul campo.

ORE 6.30, ARRIVANO I RACCOGLITORI, non più di quindici persone per volta

ORE 7.00, LA SQUADRA INIZIA A RACCOGLIERE A MANO, grappolo per grappolo; la scelta della vigna è stabilita in base alla campionatura dell’uva, effettuata il giorno prima

ORE 9.30, ROSA E ERIKA RAGGIUNGONO LA SQUADRA per verificare l’andamento della raccolta; si beve un caffè insieme

ORE 12.00, PRANZO AL SACCO, PARTE IL PRIMO CAMION, diretto in cantina; la raccolta riprende fino alle 16, quando parte il secondo camion

ORE 16.30, LE UVE SONO SCARICATE NELLA CÒCLEA; prime analisi sullo stato chimico e fisico delle uve da cui dipendono le scelte da fare

IN CANTINA

ORE 16.35 - 17.30, PIGIATURA, DIRASPATURA, TRAVASO DELLE UVE NEI FERMENTINI, le vasche inox dove avviene la fermentazione e la macerazione delle bucce; aggiunta dei lieviti e controllo del processo in atto

PER QUATTRO-SEI GIORNI, PROSEGUE IL PROCESSO DI FERMENTAZIONE e nel frattempo si effettuano rimontaggi e délestage per favorire l’estrazione di tannini, sostanze aromatiche e sali minerali; in questa fase, ogni giorno, per diverse volte, sarà preso e analizzato un campione per ogni vasca

DOPO DIECI-DODICI GIORNI DALL’ARRIVO DELLE UVE IN CANTINA, TERMINA LA MACERAZIONE: ore 8.30 - 13, inizia la svinatura, la separazione del vino fiore, la parte liquida, dalla parte solida, bucce, polpa e vinaccioli; il vino fiore è subito travasato nelle vasche di stoccaggio; poi, la parte solida viene introdotta nella pressa per estrarne il maggior liquido possibile, il cosiddetto vino di pressa

ORE 13.30, TRAVASO del vino di pressa nei vasi vinari di stoccaggio

DOPO DIECI O DODICI GIORNI DAL TRAVASO del vino di pressa, si passa alla sfecciatura, dividendo il vino dal deposito rimasto sul fondo delle vasche

PER SEI MESI IL VINO RIMANE NELLE VASCHE per l’affinamento; durante questo periodo, le continue degustazioni permettono di valutare lo stato di maturazione e le variazioni organolettiche

AL TERMINE DEI SEI MESI, SI PROCEDE AGLI EVENTUALI TAGLI, affinché la personalità del vino, presente in ogni singola vasca, raggiunga la sua massima espressività; a questo punto viene anche decisa la quantità da imbottigliare

PASSATE QUARANTOTT’ORE, È IL MOMENTO DELLA CHIARIFICA che dura circa una settimana in modo da ottenere la brillantezza desiderata

IL GIORNO PRIMA L’IMBOTTIGLIAMENTO, micro filtraggio del vino da imbottigliare; contemporaneamente viene lavato e preparato il macchinario per l’imbottigliamento

IL GIORNO DELL’IMBOTTIGLIAMENTO, ore 8, imbottigliamento, tappaggio e sistemazione delle bottiglie in posizione verticale all’interno del beenz di stoccaggio

DOPO 24-36 ORE, LE BOTTIGLIE VENGONO CAPOVOLTE in posizione orizzontale

PER DUE-QUATTRO MESI, affinamento in bottiglia

DOPO 2-4 MESI, PULIZIA DELLE BOTTIGLIE, etichettatura e inscatolamento

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